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Introduzione al museo della motocicletta Frera


Sergio Junior Franco - Giugno 26, 2020 - 0 comments

 

Non sapevo dell’esistenza di una così grande pagina di storia industriale e motociclistica a pochi chilometri da casa.

Quando ero ragazzo, sapevo di alcune grandi aziende italiane, sentivo parlare dell’Aprilia, della Cagiva, della Moto Guzzi e altre.

Girando con la moto alla ricerca di luoghi che hanno fatto la storia del territorio, ho incontrato questo museo.

Non sapevo cosa era la Frera, nemmeno che fosse stata la prima industria motociclistica nella storia d’Italia.

Quando ho sentito questo nome, mi sono rivolto subito a chi ne sa più di me; è stata una piacevolissima scoperta.

Il fascino di questo museo trasmette tutta l’essenza di una smisurata passione del suo fondatore, Corrado Frera.

Egli nacque nella Prussia Renana (attuale Germania) nel 1859.

Nel 1885, insieme alla sua famiglia si trasferì a Milano, subito dopo aprì un negozio di giocattoli.

Il negozio si trasformò presto in una ditta d’import di biciclette.

Egli conobbe Tradate grazie ai genitori, che trascorrevano i fine settimana e le vacanze in questo piccolo centro abitato.

Decise di aprire in questo territorio rurale la sua attività industriale ma la cosa non fu semplice, anzi.

A quei tempi era molto radicata la mentalità latifondista, riuscì ad ottenere i terreni solo dopo molte difficoltà.

Una volta acquistati i terreni edificò la sua azienda e poco distante anche la sua abitazione, dove formerà la sua famiglia.

Corrado Frera era un uomo dal carattere forte e riuscì ad avere tra i suoi tecnici gli ingegneri della FIAT che si rivelarono preziosi.

Nel 1905 ci fu una vera a propria rivoluzione industriale per il paese di Tradate, la popolazione aumentò da circa 2000 persone a oltre 5000.

Il Frera fu anche un filantropo, finanziò la costruzione delle case popolari per i suoi dipendenti che giungevano anche da altre regioni d’Italia.

Da quegli anni in poi Tradate visse un ricco periodo di prosperità e i benefici trasformarono un paese in una città.

Dopo la sua uscita dal consiglio di amministrazione (1929) Corrado Frera si ritirò, morì il 20 Marzo del 1941 a Milano in una casa di cura.

Il museo è stato inaugurato nel 2005, nel centenario della nascita della Ditta Frera.

C’è un piccolo filo che collega il museo di Frera e il museo Fisogni, per scoprirlo devi visitarli.

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